giovedì 30 agosto 2007

Chitarrista d'eccezione - José Feliciano

Girando su youtube, si fanno a volte grandi scoperte. Mentre cercavo video musicali, mi sono imbattuto in un vero e proprio fenomeno. Non uno nuovo, anzi..... L'avevo già sentito nominare ma non l'avevo mai ascoltato. Per bravura uno dei migliori sulla piazza a livello mondiale. Sbalorditivo, non potevamo non mostrarvelo.

José Montserrate Feliciano García (nato il 10 settembre 1945 a Lares, Porto Rico)


Flight of the bumble bee (arrangiamento)


Earl's Breakdown (country)


Malaguena (latino)


Knockin' On Heaven's Door (Cover)

mercoledì 29 agosto 2007

Led Zeppelin - Live at the Royal Albert Hall


9 gennaio 1970 - Londra
Nel giorno del 26° compleanno del loro leggendario chitarrista, i Led Zeppelin tengono alla Royal Albert Hall uno dei loro indimenticabili concerti, uno di quelli per cui, un'amante del rock giustamente sconfortato può domandarsi: "Lo (ri)vedrò mai un concerto del genere?".
La domanda ha un'unica risposta e mi sembra purtroppo scontata....La reunion che ultimamente si vociferava potesse essere fattibile, con la sostituzione alla batteria dell'impareggiabile Bonzo con suo figlio Jason, sembra essere stato solo un sogno di mezz'estate che ha fatto sperare milioni di fans nel mondo. (Tuttavia il risultato di un concerto oggi sarebbe stato lontanamente paragonabile con quelli passati, forse pure leggermente di cattivo gusto.
I Led Zeppelin, per noi la più grande rock band di sempre, vengono anche riconosciuti come la migliore Rock Live Band, a sottolineare il fatto che ogni loro concerto è qualcosa di unico e irripetibile. Ciò è dovuto al fatto che essi amano stupire e lasciare a bocca aperta i fans, oltre che per la straordinaria inventiva e capacità tecnica, anche per l'esecuzione dei brani che avviene in maniera sempre differente, lasciando larghi spazi a improvvisazioni, non perdendo mai la loro magica "alchimia". Da notare nei concerti del gruppo la tipica assenza di altri musicisti di accompagnamento.
Il Concerto si apre con una piccola inquadratura oscura che riprende l'ingresso dei Led zeppelin tra i fischi e gli scroscianti applausi. Giusto pochi istanti, una mini prova di John Bonham alla batteria, Robert si avvicina al microfono e dopo un semplice "good evening" comincia la musica. Con il potente sound di We're Gonna Groove, si capisce subito il sapore della serata. La carica dei Led Zeppelin traspare, come sempre, dai ritmi dannati dettati da quell'indiavolato di Bonzo, assistito magnificamente dal basso del "composto" John Paul Jones (solo nei movimenti s'intende). Si passa alle bellissime note blues di I Can't Quit You Baby, dove Robert Plant ha la possibilità di far valere la sua potente e modulabile voce in formidabili duetti con la rude ma strabiliante Gibson di Jimmy. Poi è la volta di Dazed and Confused, brano dalla mistica atmosfera e uno di quei pezzi immancabili nei loro concerti. Durante il pezzo Jimmy si cimenta in una delle esibizioni che l'ha reso ulteriormente famoso, suonare la chitarra con l'archetto del violino. Sono i momenti dei live in cui un'po' "esagera", ma spesso sono proprio questi momenti che il pubblico dell'epoca maggiormente ricercava (a destra un fan d'eccezzione).
Con White Summer/Black Mountain Side si passa al solo della chitarra (a tratti accompagnato dalle percussioni), Jimmy suona un brano cover eseguito solo nei concerti e mai usciti nella discografia ufficiale dei Led Zeppelin, con momenti davvero degni di nota.
Segue What Is and What Should Never Be, con il sublime basso di John e lo slide di Jimmy, per poi cominciare il lungo bootleg di How Many More Times/Boogie Mama/ Blues. E' impressionante il loro ritmo nelle esecuzioni, non un'attimo di pausa, sembra che se il viaggio musicale è cominciato, non deve essere interrotto da pause o parole superflue, niente sketch con il pubblico, solo musica. L'unica pausa che si concedono i chirarristi e il cantante in più di un'ora e mezza è durante l'esecuzione di Moby Dick.
E' uno dei momenti salienti dello spettacolo, Bonzo con l'assolo che lo ha reso uno dei batteristi più stimati della scena mondiale, stupisce per abilità e velocità senza mai annoiare. La macchina da presa e il nostro occhio riescono solo a percepire le scie dei suoi incredibili movimenti.
Poi è il turno di Whole Lotta Love, il pezzo dei Led Zeppelin più famoso (assieme a Stairway to Heaven) che eseguono brevemente senza il lungo psichedelico intermezzo, visto che Jimmy si era già esibito con l'archetto precedentemente.
Immancabile anche Communication Breakdown, che ottimamente si adatta a variazioni live. E così alla fine del brano, senza salutare, i Led Zeppelin abbandonano gli strumenti ed escono. La classica scena del bis, con i fans che invocano il rientro, viene fatta sembra più per rito, infatti quasi fulmineamente ritornano sul palco e con altrettanza veemenza suonano C'mon Everybody e Something Else. 2 pezzi rock'n'roll belli e grintosi che subito riaccellerano il ritmo per il gran finale di Bring it on Home.
La canzone viene accompagnata a ritmo dal pubblico, Robert prende l'armonica e seguendo il riff di Jimmy comincia l'ultimo brano di una grandissima serata di musica rock. Infine un semplice saluto
- Thank You.... Thank you very much....Goodbye
e i Led Zeppelin ci lasciano.

Visivamente il risultato, può essere giudicato scarso. Scenografia scura, niente effetti di luci o altro inserito nel montaggio. Gli effetti video si limitano a qualche serie di fotografie "istantanee" e un paio di effetti cromatici. Ma come già ho detto, per loro lo spettacolo è unicamente la musica (cosa che condividiamo totalmente). Per gli amanti del Rock, assolutamente imperdibile e con il live at the Madison Square Garden del 75' sono le migliori performance live della mitica rock band inglese. Tutto da godere in tv soprattutto forniti di un buon impianto audio.

Valutazione




Live at the Royal Albert Hall - Led Zeppelin
9-01-1970 Londra, Inghilterra durata 102 minuti
Musicisti:
-Robert Plant (voce-armonica)
-Jimmy Page (chitarra)
-John Paul Jones (basso)
-John Bonham (batteria)

Brani:
1- We’re gonna groove
2- I can’t quit you baby
3- Dazed and confused
4- White summer
5- What is and what should never be
6- How many more times
7- Moby dick
8- Whole lotta love
9- Communication breakdown
10- C’mon everybody
11- Something else
12- Bring it on home


I can't quit you baby

C'mon everybody - Something else


martedì 28 agosto 2007

Venezia: 64a Mostra internazionale d'arte cinematografica


Il grande cinema di Venezia (www.tg1.rai.it/venezia2007) curato dal Tg1 e da Rainet News. Un festival dedicato ai cinefili che non si vogliono perdere nulla della più antica rassegna cinematografica del mondo.

- Leone D'oro alla carriera a Tim Burton (Leggi l'articolo)
- I video delle presentazioni dei film della Mostra
- Gli scatti più belli del Festival
- Leone d'oro a Bernardo Bertolucci (Leggi Articolo)

sabato 25 agosto 2007

Amores Perros - un film di Alejandro González Iñárritu


Nella gigantesca metropoli di Città del Messico 3 storie si incontrano, o meglio si scontrano in un incidente d'auto. 1) storia nel povero ceto urbano, che narra dell'intrigata relazione amorosa di un giovane ragazzo con sua cognata. 2) coppia di amanti del medio-alto ceto borghese. 3) storia di un barbone alle prese col suo "lavoro" e il passato......
Amores Perros è il primo lungometraggio del talentoso regista messicano che grazie alla pellicola acquisterà una strepitosa fama internazionale. In questo film le 3 complesse vicende, ambientante in contesti socialmente differenti, si fondono e si spezzano abilmente andando avanti e indietro nella storia con ottimo uso del montaggio, che inevitabilmente rimanda al cinema tarantiniano. Frenetico e violento in certi episodi, malinconico e sentimentale in altri. Gronda di sangue (di uomini e di cani). Per le sequenze adrenaliniche, il dinamismo caotico delle immagini viene realizzato grazie al sapiente uso della telecamera a spalla e spesso si ci ritrova a guardare il film con la cinepresa ad altezza di quadrupede. Qualcuno potrebbe obiettare sulla durata di 145 minuti, ma ha molto da raccontare...... Scene memorabili (tra cui quella con le 2 anime dannate senza meta) , attori bravi e tutti credibili accompagnati da una azzeccata colonna sonora in un film che lascia il segno...o il morso?
Valutazione:


Note:
-Significato del titolo Amori Dannati-Amori e Cani
-Per gli amanti degli amici a 4 zampe, il film potrebbe risultare alquanto "sgradevole" a causa delle violente scene sugli incontri canini, ma come viene ricordato alla fine del film, agli animali non viene fatto alcun male.

Scheda:
Amores perros
Mex. 2000
Regia : Alejandro González Iñárritu
Attori: Gael García Bernal, Vanessa Bauche, Alvaro Guerrero, Goya Toledo, Emilio Echevarría, Jorge Salinas

martedì 21 agosto 2007

Personale Top Ten delle migliori pellicole di Fantascienza

1- 2001: Odissea nello spazio - (2001: A Space Odyssey) Regia: Stanley Kubrick GB 1968 durata 143'
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2- Blade Runner - Regia: Ridley Scott USA 1982 durata 118'
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3-L'invasione degli ultracorpi - (Invasion of the Body Snatchers) Regia: Don Siegel USA 1956 durata 80'
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4-Strange Days - (Strange Days) Regia: Kathryn Bigelow USA 1995 durata 144'






5-Solaris - Regia: Andrej Tarkovskij URSS 1971 durata 165'






6-Terminator - (The Terminator) Regia: James Cameron USA 1984 durata 108'
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7- Radiazioni BX distruzione uomo - (The Incredible Shrinking Man) Regia: Jack Arnold USA 1957 durata 81'
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8- Scanners - Regia: David Cronenberg Can. 1981 durata 102'






9- Impostor - Regia: Gary Fleder USA 2002 durata 94'
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10- Guerre stellari - (Star Wars) Regia: George Lucas USA 1977 durata 121'








giovedì 9 agosto 2007

"The Killer" torna in Italia. Jerry Lee Lewis ad Ancona il 24.08.07


Un'altro imperdibile evento di questa caldissima estate per i gli amanti del Rock'n'Roll. E chi meglio del Re del Rock'n'Roll in persona, Jerry lee Lewis. Il "selvaggio" cantante e pianista statunitense sarà presente al Summer Jamboree 2007 a Senigallia (AN), in occasione del Festival Internazionale di musica e cultura dell’America degli anni ’40 e ’50, che si terrà il 24 agosto.
Purtroppo resta l'unica data in Italia, dedicata al suo ultimo albulm Last Man Standing (realizzato con altre leggende della musica rock) e sarà accompagnato dalla sua storica band tra cui il grande chitarrista Kenny Lovelace.


I biglietti sono ancora disponibili on-line su Vivaticket al prezzo di 39,52€
http://www.vivaticket.it
Se si vogliono maggiori informazioni sulla manifestazione
http://www.summerjamboree.com/
Il sito ufficiale
http://www.jerryleelewis.com/


Jerry Lee Lewis - Whole Lotta Shakin' Going On (1957)




Jerry Lee Lewis Last Man Standing DVD Trailer


etichette: Jerry Lee Lewis Ancona Senigallia 24 agosto 2007 - Summer Jamboree 2007 Festival Internazionale di musica e cultura dell'America degli anni '40 e '50


-Discografia jerry Lee Lewis-

2007 Live from Austin, TX
2007 Last Man Standing: Live [CD/DVD]
2006 Last Man Standing
2004 Session [Lemon]
2003 Middle Aged Crazy: Live!
2003 Jerry Lee Lewis Silver Eagle Show
2003 From the Front Row: Live
1999 Live at Gilley's
1999 At the Palomino
1995 Young Blood
1995 Concert
1985 I'm on Fire
1984 I Am What I Am
1984 Fan Club Choice
1983 My Fingers Do the Talkin'
1980 When Two Worlds Collide
1979 Jerry Lee Lewis
1978 Jerry Lee Lewis Keeps on Rockin'
1978 In Loving Memories
1977 Country Memories
1976 Country Class
1975 Odd Man In
1975 I'm a Rocker
1975 Boogie Woogie Country Man
1974 Sunstroke (Carl Perkins)
1974 Southern Roots
1973 Sometimes a Memory Ain't Enough
1973 Session [Original]
1973 Session
1973 Live at the International
1973 I-40 Country
1972 Would You Take Another Chance on Me
1972 Who's Gonna Play This Old Piano
1972 Southern Roots Radio Special
1972 Rockin
1972 Killer Rocks On
1971 Touching Home
1971 There Must Be More to Love Than This
1971 Roots
1971 Golden Cream of the Country
1970 Together (Linda Gail)
1970 Taste of Country
1970 She Even Woke Me Up to Say Goodbye
1970 Ole Tyme Country Music
1969 She Still Comes Around (To Love What's Left of Me)
1969 Country Music Hall of Fame, Vol. 2
1969 Country Music Hall of Fame
1969 Another Place Another Time
1969 All Country
1968 Unlimited
1968 In Demand
1968 Got You on My Mind
1967 Soul My Way
1967 Breathless
1965 Return of Rock
1965 Country Songs for City Folks
1964 Greatest Live Show on Earth
1961 Jerry Lee's Greatest
1957 Jerry Lee Lewis

giovedì 2 agosto 2007

Intrigo intenazionale - di Alfred Hitchcock


"Intrigo internazionale" rappresenta, per molti critici e spettatori, una delle massime espressioni del cinema di spionaggio, occupando un posto d'onore all'interno dell'itinerario cinematografico hitchcockiano.
Come in tutti i film di Hitchcock, definiti da egli stesso degli "incubi ad occhi aperti", Intrigo internazionale racconta la storia di un individuo qualunque incastrato in una situazione e in un mondo che non gli appartengono. Il protagonista Roger Thornhill (Cary Grant) viene infatti scambiato da alcuni criminali per una vera e propria spia, dando il via ad una serie di equivoci e peripezie che lo porteranno inevitabilmente a combattere per la propria vita.
Il grande "maestro del brivido" è qui al massimo della sua forma; attraverso una sceneggiatura organizzata come un vero e proprio congegno ad orologeria, scritta dal suo fido collaboratore Ernest Lehman, Hitchcock ha qui l'opportunità di scatenare il suo grande talento visivo e di dedicarsi a quello che gli sta più a cuore: le immagini.
Chi non rammenta la celebre sequenza in cui Cary Grant viene inseguito da un aeroplano in volo in aperta campagna? Una lunga scena senza dialoghi che venne realizzata con oltre 130 inquadrature e che nel famoso libro-intervista di Truffaut ad Hitchcock quest'ultimo spiegava così:

"Ho voluto reagire contro un vecchio stereotipo: l'uomo che è andato in un posto in cui probabilmente sarà ucciso. Ora, che cos'è che si fa di solito? Una notte "nera" in uno stretto incrocio della città.La vittima attende in piedi sotto la luce di un lampione. Il selciato è ancora bagnato da una pioggia caduta da poco. Primo piano di un gatto nero, inquadratura di una finestra con il viso di qualcuno che, cercando di non farsi notare, tira la tenda per guardare fuori. Si avvicina lentamente una limousine nera ecc. Mi sono chiesto: quale sarebbe l'esatto contrario di questa scena? Una pianura deserta, in pieno sole, nè musica, nè gatto nero, nè viso misterioso dietro la finestra!".

Una pellicola realizzata con un larghissimo uso di riprese in esterno tra cui bisogna obbligatoriamente citare quella dell'emozionante finale sul monte Rushmore.
Per la 4° e ultima volta Cary Grant , che interpreta la parte del protagonista per Hitchcock ideale (forte e prestante) contrapposto a quello reale (fobico e debole) interpretato da James Stewart, recita in un film del maestro portando con se quella sua abilità nella commedia che darà al film una ottimale dose di umorismo. Nel cast oltre al frizzante Cary Grant anche una seducente Eva Marie Saint e un ottimo James Mason.
Insomma, una combinazione di suspense,comicità ed un pizzico di erotismo in un film da non perdere per tutti gli appassionati di cinema, soprattutto per chi considera l'immagine in se stessa come la componente principale della cosiddetta "fabbrica dei sogni".

Scheda
Intrigo internazionale - North by Northwest
Regia: Alfred Hitchcock
USA 1959
Genere: Spionaggio
Durata: 136'
con: Cary Grant, Eva Marie Saint, James Mason, Martin Landau, Leo G. Carroll, Jessie Royce Landis

Dov'è Hitchcock? Nei primissimi minuti non riesce a prendere l'autobus che gli chiude le porte in faccia.

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Valutazione: